Sabatini: “Per vedere il calcio ormai servono 100 euro al mese”

DiRedazione

Lug 29, 2023 #Sabatini

Sandro Sabatini, giornalista e conduttore televisivo, ha parlato a CM della questione abbonamenti e del cosidetto pezzotto.

Le parole di Sabatini:

I tele-tifosi sono stufi. In verità, un po’ hanno anche ragione: per vedere il calcio serve un centinaio di euro mensili. Questa è la tariffa piena se vuoi tutta la serie A e la Liga spagnola su Dazn; un po’ di serie A con quasi tutta la Champions, più i campionati stranieri e tutti gli altri sport su Sky; una partita settimanale di Champions su Amazon Prime. Il conto totale dipende poi da pacchetti promozionali e offerte estive. Ma se non si arriva a cento euro mensili, poco ci manca. Per vedere tutto il calcio, un migliaio di euro all’anno: questo si spende in Italia, ma anche altrove. In giro per l’Europa, i prezzi non sono inferiori. Googlando con accuratezza, si trova una tabella dettagliata con le (poche) differenze di prezzi. Si spendono tanti soldi dall’Inghilterra alla Francia e dalla Spagna alla Germania, per citare i paesi dei principali campionati. “Sono stufo…”, “Disdico…”, “Non è giusto…”: i tifosi si lamentano in tutte le lingue del mondo. Ma dalle nostre parti, di più. Eppure l’Italia è il paese che “offre” (notare le virgolette) anche il servizio di pirateria più sofisticato e dannoso: il cosiddetto “pezzotto”. Si tratta dell’abbonamento contraffatto per vedere a una decina di euro mensili “di tutto e di più. Disegno di legge già approvato: la pirateria verrà seguita e perseguita con giusta severità. Un diritto esclusivo si paga, ovunque e comunque. Vale per lo spettacolo: ai concerti non si va gratis, al cinema nemmeno. Per la cultura: un libro, un museo. Per il commercio. Per tutti gli sport. E il calcio in tv non fa eccezione, esattamente come il calcio allo stadio. Qualsiasi lamentela – pur comprensibile – non può essere accompagnata dall’accondiscendenza verso un reato. La pirateria tv è un furto messo in atto da un’organizzazione criminosa. E chi lo asseconda, è complice di un’attività malavitosa“.

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